Unità tematica n.6
“LA TV COM'E'
COME
COME CI PIACEREBBE CHE FOSSE”
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OSSERVAZIONE E CONTROLLO DEI PROGRAMMI TELEVISIVI, E DEI PALINSESTI
SMONTAGGIO E RIMONTAGGIO
LABORATORIO RIVOLTO ALLE CLASSI Iv
, V E ALLA SCUOLA MEDIA
E’ di necessaria importanza, per chi si occupa dell'infanzia, affrontare
il problema TV, perchè è un fondamentale strumento pedagogico e didattico, che
purtroppo viene usato esclusivamente
da chi ha sempre detenuto gli strumenti di informazione come mezzo di
controllo e di "fabbrica del consenso".
Tutte le potenzialità positive di strumento pedagogico vengono male
utilizzate, è invece sempre più simile alle previsioni di Orwel. Il bambino è
la prima vittima di questo potente mezzo, ne elenchiamo i motivi anche se sono
dati ormai acquisiti da tutti:
1°) E’ il fruitore maggiore che passa più ore davanti al video, sia a
livello inerziale, (mentre fa i compiti,
o mentre gioca, mangia...) che partecipativo. Per i più piccoli
2°)
3°) Il bambino è in una età
evolutiva, quindi con una personalità in formazione e i contenuti
dell'educazione televisiva sono: - spettacoli di violenza ai quali i bambini
dimostrano di abituarsi presto, perché entrano nel quotidiano e perché sono
incapaci di distinguere il reale dalla finzione. Questi spettacoli agiscono sul
comportamento perché vengono proposti da super-eroi "positivi” e il
messaggio esplicitativo è che la violenza è lo strumento principale per il
trionfo del bene sul male.
Favorendo l'identificazione con il
modello aggressivo, questa connotazione di valore ne garantisce l'efficacia.
4°) I bambini sono ancora più vittime anche della pubblicità che con i
suoi stacchi impedisce una concentrazione superiore a 15 minuti, per non
parlare poi dell'induzione al consumi.
5°) Non ci inoltriamo nell'analisi dei messaggi sublimali, perché
richiederebbe troppo tempo, però è certo che sono presenti in varie forme
anche se si è dichiarata la loro illegalità (perchè agiscono nella sfera
inconscia, quindi anche con l'ascolto inerziale.)
Questa elencazione anche se è una somma delle problematiche negative
offerte dal
Il nostro approccio quindi non si limiterà all'analisi del fenomeno, con
tutti gli aspetti negativi, ma sarà anche positivo per un utilizzo positivo del
mezzo, per scopi realmente educativi, per far si che il bambino venga aiutato a
usare il mezzo, invece di essere usato; usandolo non solo capirlo ma esprimersi
con esso, quindi acquisire uno strumento che allarga le sue possibilità
comunicative ed espressive.
Ci sono molti modi di affrontare
fatta da noi)
Affronteremo: Pubblicità- Soap-opera (tele-novele) - Cartoni animati -
Informazioni - Attualità - Telegiornali - Informazioni-spettacolo - programmi
di approfondimento di problemi attuali
Paragone tra TV e giornali:
Televisione
Giornali
diversi sono i fruitori
raggiunge più persone
pubblico più selezionato
diversi sono i modi di fruire
ascolto partecipe
pubblico più partecipe
ascolto inerziale
diversi sono i linguaggi
visivo verbale
(memo immagini) scritto
diversa e l'efficacia
più potente
Perchè
La comunicazione televisiva si sa che è una comunicazione a senso unico,
infatti emittente e ricevente non si alterano come in una normale
comunicazione. Oggi sempre più
Uso positivo - stabilire contatti diretti - comunicare nei due sensi
Telefono
Uso negativo - sistema di controllo
Analisi delle trasmissioni di informazione-spettacolo
“Villaggio globale” -
Materiali: Proposta di fissare per iscritto il lavoro svolto
sull’informazione.
- Analisi di una puntata di "beautiful con fermo immagini e
meccanismi di feedback.
Racconto dell'attività svolta sul serial "Beautitul" - o altro
Analisi dei luoghi e dei personaggi.
Paragone tra serial e film di impegno sociale Riflessioni sulle
motivazioni che inducono a produrre l'una o l'altra opera, differenza tra TV
private e TV di stato. Proposta di proiettare a scuola "Felipe ha gli
occhi azzurri" e analizzare il genere telefilm.
Proposta di realizzare un cartellone che visualizzi le realizzazioni fra
personaggi di Beautiful (sistema delle frecce), per capire il meccanismo su cui
viene costruita la storia.
Materiali: Proposta fatta ai bambini di inventare ciascuno una puntata di
Beautiful.
Dopo l’analisi (
I bambini lavorano divisi in tre gruppi, mescolando le classi. In seguito
un quarto gruppo si formerà per rappresentare il telegiornale e per presentare
i programmi.
1) Il primo gruppo si occupa dei cartoni animati, costruendo sullo schema
''dell'insalata di favole" un' "insalata di cartoni animati.
Inventeranno dei luoghi
2) Il secondo gruppo si occupa del serial Beautifull - o altro. Dalle
puntate inventate dai bambini è emerso
Beautiful come la vorremmo (critica) i bambini preparano una scheda di alcuni
personaggi, giocando ad esagerarele caratteristiche cogliendo il lato debole di
ognuno.
3) Il terzo gruppo si occupa della pubblicità. Elenco degli spot
trasmessi in questo periodo.
Analisi di alcune pubblicità:dove si svolge l'azione (luogo) quando
(tempo) Personaggi (cosa fanno e cosa dicono) quali oggetti vengono usati.
4) Ultima opzione che interesserà il successivo gruppo da costituire:
L'analisi di un telegiornale.
L'obbiettivo e capire come si comunica una notizia, quali notizie si
scelgono
- su quale argomento.
Considerazione finale dei bambini: i telegiornali comunicano solo notizie
brutte, e parlano di cose lontane.
- Facciamo un telegiornale ottimista, che comunica i fatti della nostra
classe, della famiglia, del quartiere.
FASE FINALE
REALIZZAZIONE Dl UNO SPETTACOLO UTILIZZANDO
TECNICHE TEATRALI MISTE
Lo spettacolo si svolge rappresentando una
giornata tipo di una famiglia.
Analizzando il nostro rapporto con la televisione, si evidenzia il suo
ruolo preponderante nella nostra vita. Nel proporre lo spettacolo teniamo
presente I'idea che vogliamo suggerire "
Un gruppo drammatizzerà Beautiful. Dopo aver analizzato questo serial,
anche comprendendo come avviene l'ideazione, costruendo una loro puntata, i
bambini inventano un finale ironizzando sui personaggi, che non vivono più in
quel mondo così lontano dalla realtà ma sono più brutti e invecchiati fanno una
vita comune.
Un'altro gruppo analizzerà un cartone animato, mescolando personaggi di
cartoni animati diversi e nata una storia che è "un'insalata" di
cartoni. La tecnica scelta per la realizzazione dei personaggi è quella delle
sagome di cartoni che si muovono con bastoncini, fissando le parti mobili con
fermacampioni.
Il terzo gruppo si occuperà della pubblicità. Dopo aver compreso i
meccanismi psicologici su cui i persuasori fanno leva, e avendo individuato in
alcuni spot qual'è il messaggio nascosto (tutti quelli che usano il tal
prodotto sono belli, ricchi, hanno successo), i bambini giocano a capovolgere
le situazioni. Gli spot saranno realizzati con pupazzi di gommapiuma e con
animazione di grandi oggetti. In questo nostro palinsesto riappaiono in ritmi e
frequenze diverse, tutte le esperienze analizzate e successivamente
"drammatizzate". Lo spettacolo con una gran confusione di suoni e
immagini che prendono il sopravvento sullo spettatore - SILENZIO (il
televisore si spegne) Il padre racconta una fiaba al proprio figlio - FINE.