Di Fiaba in
Fiaba è un gioco narrativo e teatrale, un insalata di fiabe alla
Rodari, fatto di intrecci, mescolanze e fusioni e che ha come
oggetto le fiabe classiche più conosciute e le fiabe moderne. Si
ritrovano così insieme personaggi conosciuti come Hansel e
Gretel, Cappuccetto Rosso e Pollicino, ed altri più bizzarri
come un lupo buono o degli strampalati personaggi delle dita di
una mano che come i setti nani si presentano ognuno con i propri
vizi e le proprie virtù.
Se
cappuccetto rosso avesse incontrato un ranocchio ? Se Pollicino
fosse stato ricco ? Se il lupo fosse stato buono ? Se i sette
nani anziché sette fossero cinque come le dita di una mano
se... se ... se le fiabe fossero andate diversamente ? Inizia
così la storia che vede protagonisti due attori in scena che
duellano e ripropongono a colpi di fantasia, le storie proposte,
lasciando spazio alla comicità e al gioco senza però dimenticare
la riflessione, in questo caso l'accento posto è sui diritti
dei bambini. Ogni storia corrisponde ad un diritto quali ad
esempio l’uguaglianza, la protezione, l’identità, la nutrizione,
l’istruzione, la partecipazione, il gioco e il tempo libero.
“Giocare con
le fiabe è divertente, tutti dovrebbero provarci almeno una
volta e chissà quante storie curiose e buffe verrebbero fuori .
Raccontare le fiabe è un dovere di tutti gli adulti, ascoltare
le fiabe è un diritto di tutti bambini”.
Si chiude con queste frasi lo spettacolo “Di Fiaba in Fiaba” un
nuovo allestimento di Tieffeu dove si uniscono le tecniche del
teatro d’attore insieme all’utilizzo delle tecniche di
animazione del Teatro di Figura.